31 ottobre 2011

INTERVISTA A MARTA L. MANDELLI

Oltremondo – Petali di rosa e fili i ragnatela [QUI]. Per prima cosa spiegaci il significato del titolo del libro.
Oltremondo fa riferimento al mondo fantastico dove è ambientato buona parte del libro. Petali di rosa sta ad indicare tutto ciò che è giovane, spensierato, che ci da modo di pensare all’amore, di sperare nel grande amore e stare con gli amici. Mentre i fili di ragnatela sono tutti quei piccoli segni che incontriamo nella nostra vita che ci fanno capire che , magari, non è oro tutto ciò che luccica che non è tutto così facile; in particolare fa riferimento anche al potere magico della mia protagonista.


Anche per te è il primo libro, com’è stato vedersi pubblicata?
Guarda, è una bellissima sensazione anche perché l’idea mi è venuta di botto ascoltando Leave out of the rest dei linking park, che io adoro. Io avevo scritto solo una tesi prima di questo romanzo e non sapevo neanche se sarei riuscita a portarlo a termine . Invece le pagine si sono scritte da sole ed ecco qua: vedere il libro fatto e finito mi da una grandissima gioia.
Quello che  mi preoccupa sono i giudizi dei lettori! [ride]

Nel tuo libro la protagonista al compimento dei 20 anni vede la sua vita cambiare radicalmente, come mai hai scelto proprio questa età?
No, non ha una significato particolare compiere 20 anni è un momento di passaggio perché si finisce il liceo e si va all’università o a lavorare ed è uno dei piccoli gradini che tutti noi affrontiamo: ci lasciamo alle spalle la fanciullezza e si diventa adulti. Per la mia protagonista avrà un significato ancora più particolare infatti sia lei che i personaggi che con lei compongono la storia non sono pronti per affrontare quello che li aspetta, anzi sono dei ragazzi normali, spensierati, che mai più avrebbero pensato di avere invece un grande dono. Loro diventano pronti perdendo l’innocenza. I 20 anni, non so, mi sono venuti così; forse cifra tonta porta bene?

Quando e dove ti piace scrivere?
Oltremondo l’ho scritto quasi tutto al bar, adesso faccio un po’ e un po’ tra casa e bar. Adoro scrivere soprattutto nel pomeriggio; il mio rituale è il caffè al ginseng, ascoltare i linking park e scrivere con una penna stilografica su un quaderno.

Che libro\i stai leggendo?
Wunderkind di D’Andrea G.L. è una specie di urban fantasy: il protagonista è giovane e ha delle belle ambientazioni. Sono più o meno a metà.

Il tuo libro o i tuoi libri preferiti?
La saga della torre nera di Stephen King, dal primo all’ultimo libro.
Mi piace ogni cosa, ogni parola ogni personaggio, e tutte le emozioni che trasmette.

Grazie mille per la tua disponibilità
Grazie a te!

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