17 novembre 2011

Recensione Oltremondo petali di rosa e fili di ragnatela di Marta L. Mandelli



Siobhan e Rowa sono due grandi amiche e, compiendo gli anni lo stesso giorno, stanno organizzando una meravigliosa festa.
Tra i pomeriggi passati a fare shopping e al club di tiro con l'arco sentono che qualcosa in loro sta cambiando. 20 anni una tappa fondamentale per loro anche se non ne riescono a capire a fondo il motivo. Al loro indivisibile duo si aggiunge Ian, innamorato di Rowan dalla prima volta che l'ha vista. I tre capiscono che c'è qualcosa di più di un'amicizia ad unirli. Scoprono in situazioni drammatiche di avere dei poteri, grazie al reciproco sostegno riescono a condurre una normale routine fino alla festa di compleanno dove anche Siobhan scoprirà l'amore. Adrian vecchio amico di Ian ricambia l'amore della ragazza e i quattro passano le giornate in serenità.
Qulcuno però sta tramando alle loro spalle.
Si scopre presto che non è stato il fato a farli incontrare e innamorare, bensì l'ordito dei fili di un antico passato che li congiunge in un'avventura al di la della realtà, in Oltremondo dove scoprono di esserne i sovrani.
Ma Oltremondo non è come 20 anni fa quando Siobhann la Prescelta, Rowan la strega erede di Parima, Ian erede di Kerr e Adrian erede di Tyran erano scappati, reincarnadosi nel nostro mondo.
Il Traditore ha distrutto le loro case e ucciso i loro familiari ed ora che sono tornati, insieme ai ribelli devono combattre la guerra per la libertà. Tradimenti, colpi di scena e inaspettati Dei "Oltremondo petali di rosa e fili di ragnatela" è un libro che non ci lascia staccare gli occhi dalle pagine. Nulla è da dare per scontato e la fine ci lascia con la voglia di leggere il secondo libro della saga che l'autrice sta finedo di scrivere.
è un libro bellissimo, romantico e magico. Ci coinvolge nell'avventura, ci fa sospirare, ridere, gioie e soffrire con i personaggi.
Credo che l'autrice, Marta Leandra Mandelli, ci rgalerà tante nuove emozioni e spero che il suo primo romanzo riceva i meriti dovuti. 
Leggetelo, ne vale la pena.
Se dovessi dargli un voto da uno a dieci?? DIECI!!

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