05 febbraio 2012

Recensione FIRELIGHT di Sophie Jordan

"più il cacciatore si avvicina, più sento il cuore martellare. Mi vede. Resta impietrito, si ferma. Ciguardiamo negli occhi. Sta per succedere. Sta per chiamare gli altri, mi assaliranno come predatori affamati. Eppure più che malvagio sembra... affascinato"

Dal primo momento in cui si è manifestata, la vita di Jacinda non è più stata la stessa. Appartiene al clan dei Draki, potenti muta forma discendenti dai draghi coloro che ha sempre considerato casa. Capisce che tutto questo è destinato a cambiare nel momento in cui, insieme alla sua amica Azure, decide di infrangere la regola più importante, quella di volare solo protetti dal buio, per spiegare le ali all'alba. Basta questo semplice momento al lettore, molto intenso e ben descritto, per delineare il carattere di Jacinda. Forte, coraggiosa, sprezzante del pericolo solo finchè non si ritrova faccia a faccia con esso, ha un'animo caldo, bollente, impossibile da raffreddare, che l'aiuta a cacciarsi sempre nei guai. Ama essere ciò che è, una draki, adora le montagne, l'umidità, il vento fresco sul corpo e sulle ali che la solleva nel cielo ogni volta le è possibile volare. E, come potrete immaginare, non è un tipino incline all'obbedienza, soprattutto quando quegli ordini provengono da Severin, uno degli Anziani del clan, o peggio ancora dal figlio, Cassian, colui che è stato scelta per lei come compagno e che una volta, molto prima della manifestazione, era suo amico.

E' questo che tutti fanno, intorno a lei. Scegliere per lei, dirle come, quando e perchè fare una certa cosa, parlare di lei, pensare per lei. E Jacinda non ne può più, vuole essere una draki senza che nessuno la consideri solo la preziosissima sputafuoco che è, unica da generazioni. Quando, durante quest'infrazione, ha uno scontro diretto con i Cacciatori, umani che catturano i draki sotto ordine degli enkros, esseri che vendono gli organi e le pelli dei draki o li rendono schiavi per i loro comodi, Jacinda entra nel panico. Non vuole morire come è successo tanto tempo prima a suo padre, per mano dei Cacciatori. Riescono a colpirla, ma lei trova il modo di nascondersi, accerchiata, in trappola. E quando uno di loro la trova, in una piccola grotta su un fiume Jacinda capisce subito che il bellissimo ragazzo, fradicio per il tuffo nell'acqua, non è come coloro che la stavano inseguendo.
Diverso fra i diversi. Un pò come lei. Il legame si forma subito, fra il bellissimo predatore, Will, e Jacinda, che ne rimane totalmente affascinata, come lui dalla forma draki di lei. E quando lui se ne va senza dire agli altri Cacciatori di averla trovata, salvandole così la vita, Jacinda sa che non dimenticherà mai quel ragazzo.

E fa bene. Perchè, nel momento in cui gli anziani del clan sono decisi ad infliggerle una terribile punizione, di cui lei è al corrente solo per metà, sua madre decide di scappare con loro, portando lei e la sorella gemella di Jacinda, Tamra, a Chaparral, poco distante da Las Vegas, un luogo così caldo da permettere al draki di Jacinda, come la madre spera, di morire. E' una cosa che la ragazza non potrà mai accettare, ovviamente, ma non riesce a controbattere quell'ingiustizia che la madre le impone. Ne lei ne sua sorella hanno un draki. O meglio, sua madre l'ha lasciato morire e Tamra non si è mai manifestata. E per quanto la nuova vita le provochi un dolore immenso, Jacinda cerca di resistere per loro, di tenere in vita se stessa e la sua essenza draki, perchè è una parte di lei che non intendo abbandonare. Ma con tutta la sua determinazione, sembra impossibile riuscirci. Finchè, a scuola, non ritrova Will, il cacciatore che l'ha salvata. Quando anche lui incrocia il suo sguardo, in un corridoio pieno di voci e figure in movimento, sa già di aver visto quella splendida ragazza dai capelli rosso fuoco e gli occhi verdi, e che gli cambierà irrimediabilmente la vita. Ma non la riconosce subito, perchè i cacciatori non sanno dell'abilità dei draki di trasformarsi in essere umani.

L'attrazione che corre fra i due ed è difficile resistere, e Jacinda non riesce ad impedirsi di desiderarlo perchè Will sembra essere l'unico in grado di tenere in vita il suo draki. Quando si dice che gli opposti si attraggono...
Tenterà di opporsi, a questa magia che la lega sempre di più a lui, perchè è pericoloso non solo per lei, ma anche per la sorella e la madre. Come può recare loro ancora tanta delusione dopo tutto quello da cui sono fuggite principalmente per salvare lei? Jacinda si ritroverà davanti una scelta: scappare alla ricerca di un luogo che vada bene per il suo draki o restare, affrontare la sua vita per metà draki e umana  e sperare che il ragazzo che le sta lentamente cambiando la vita non si accorga di chi ha davanti. Seguiranno momenti pieni di colpi di scena, sentimenti che iniziano a sbocciare e verità che tornano a galla, si svelano, mentre un passato troppo recente torna dalle montagne e perseguita Jacinda.
Pronto a riportarla indietro e allontanarla da Will.


"tutto sommato, però, non ci soffro più di tanto. Nemmeno lui mi conosce davvero. Eppure, vuole ancora stare con me. Forse è perfetto, perchè anche io voglio stare con lui. Non soltanto perchè ho bisogno di frequentarlo e fruttarne le informazioni. Certo, anche questo è importante. Mi piacerebbe dimenticarmene, ma non posso. Sarebbe come rassagnarmi a una vita qui. Per sempre. Da fantasma. una vocina mi sussurra dentro, un pensiero tentatore... non se c'è Will."

Ho letto questo libro in poco tempo, la scrittura è semplice e scorrevole e lo stile è fresco e inoltre ci introduce a questa nuova specie: i Draki; anche se mi aspettavo un maggior rilievo delle caratteristiche di questa specie ho trovato il primo capitolo di questa serie molto interessante con un finale che ci terrà col fiato sospeso fino all'uscita del secondo libro.
devo dire che ho trovato la storia d'amore tra i due protagonisti un po' scontata e in alcuni punti poco approfondita ma, a mio parere, il punto forte del libro è il carattere di Jacinda: forte e ribelle, ma non per il gusto di trasgredire ma per cercare di far vedere a tutti( comprese sua madre e sua sorella) chi è veramente e quali sono i suoi desideri e i suoi bisogni.

Il mio giudizio:


2 commenti:

  1. Condivido pienamente il tuo pensiero! E' vero, forse questo primo capitolo della trilogia è un po' mancante, ma non bisogna dimenticare che spesso e volentieri il primo libro di una saga ha più la funzione di introdurre alla storia, di invogliarti quindi a seguirla. Speriamo che sia così anche per i successivi e che l'autrice dia il meglio di sé!
    Ciao ^^

    Yvaine

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  2. Si si certo! io stessa non vedo l'ora che esca il seguito per sapere cosa accadrà, però devo ammettere che questo primo capitolo mi ha un po' lasciato a bocca asciutta...
    Speriamo in una ripresa nel secondo!

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