13 luglio 2012

Recensione LA DETECTIVE di Y S Lee


Trama
Maggio 1858. Un'afa soffocante grava su Londra. E spegne, come un'impalpabile velo di cenere i giovani sogni femminili, impigliati nella penombra dei salotti o in vuote promesse di matrimonio. Mary, però, è una ragazza che adora vivere e seguire il suo infallibile istinto. E per lei il destino ha deciso diversamente, conducendola nel cuore infido di una casa, che brulica di menzogne e sotterfugi. Dove nessuno è quello che sembra e il mistero sussurra feroci verità nel fruscio di un armadio, nell'umidità dei muri. Travestirsi da dama di compagnia per indagare è un incarico rischioso. Ma il pericolo più grande ha due occhi scuri. Terribilmente affascinanti... 


La mia recensione
Londra, 1858. Mary ha undici anni quando viene processata e condannata alla forca per il reato di furto con scasso ma prima di venire rinchiusa nella cella due donne la portano in salvo e le offrono la possibilità di cambiare, di iniziare una nuova vita nell'accademia per ragazze di Miss Scrimshaw. Anche se un po' titubante la ragazzina accetta. 
La narrazione si sposta cinque anni dopo quando Mary ha 17 anni fa l'insegnate alle ragazze dell'accademia ma è insoddisfatta di quello che fa e cerca nuove opzioni per la sua vita che non includano il matrimonio o fare la dama\domestica. Le due direttrici dell'istituto le propongono un nuovo e inaspettato lavoro: l'agente segreto.
Dietro la facciata dell'accademia si nasconde una grande società interamente formata da donne che si occupa di risolvere casi su commissione. 
Mary decide che quello potrebbe essere una buona opzione per lei, considerato anche il suo passato, e accetta il suo primo incarico: fare la dama di compagnia di Angelica Thorold, la figlia di un mercante accusato di frode ed evasione fiscale. Il suo compito è molto semplice e consiste essenzialmente nel tenere bene aperte le orecchie e cercare di captare qualche informazione utile alle indagini. 
La ragazza però dopo più di una settimana in compagnia della famiglia non è ncora riuscita a scoprire niente e desiderosa di rendersi utile decide, durante una festa, di introdursi nell'ufficio del padrone di casa. Quando sente un rumore la ragazza corre a nascondersi nell'armadio ove però non era sola...
"Allungò la mano sinistra e arrivò a toccare del tessuto. Lino per essere precisi. Tutto regolare: si trovava all'interno di un armadio, dopotutto. L'unico problema era che quel lino era stranamente tiepido. E... sembrava muoversi."  
James Easton, vent'anni, socio alla pari dell'azienda edile che gestisce insieme al fratello George, ecco chi era il suo compagno all'interno dell'armadio. Dopo un inizio molto rocambolesco i due decidono di lavorare insieme ma per due motivi diversi (naturalmente Mary non può rivelare le sue vere motivazioni): James, insospettito dalle voci sugli affari poco chiari del signor Thorold vuole indagare sulla loro veridicità in quanto il fratello vorrebbe sposare Angelica mentre Mary sostiene di voler scoprire dove è sparita la precedente domestica probabilmente incinta dello stesso signor Thorold.
Iniziano così una serie di indagini per scoprire la verità. Il rapporto tre i due ragazzi è sempre molto aspro e i dialoghi spesso tagliente ma si sa: l'amore non è bello se non è litigarello, infatti fra i due si fa strada un nuovo, sconosciuto sentimento, che però nessuno di loro vuole ammettere anche a causa dei diversi ceti sociali ai quali i due appartengono.


Devo ammettere che è stata una lettura piacevole e lo consiglio se avete voglia di leggere un romanzo molto leggero scritto in modo semplice. Il target consigliato è dagli 11 anni per cui capirete il tipo di storia che vi si presenta: narrazione piacevole ricca anche di particolari ma comunque senza impegno. 
La protagonista è caratterizzata da un carattere forte ed è molto intelligente e decide autonomamente del suo futuro, sicuramente inadeguata per la concezione della donna dell'epoca ma proprio per questo si fa amare.
Voto: 

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