01 agosto 2012

Recensione L'ACCADEMIA DEI VAMPIRI di Richelle Mead

Ciao a tutti! Sono finalmente in vacanza e mi sono trasferita in montagna, in una vallata vicentina, che sarà la mia casa per le prossime tre settimane; ma non temete, mi sono armata di computer portatile, una chiavetta internet e una quantità industriale di libri da leggere. Il blog in queste settimane non sarà abbandonato ma se trovare post pubblicati più di una volta o qualche altra anomalia sappiate che è a causa della connessione a internet che fa i capricci :)
Ah, ho anche cambiato la grafica, che ne dite, vi piace?


Ma bando alle ciance e veniamo alla recensione del libro L'accademia dei vampiri di Richelle Mead primo capitolo di una serie di sei libri (se non mi sbaglio), in Italia in questo momento la Rizzoli ha pubblicato solo i primi quattro capitoli.
Prima di iniziare a leggere questo romanzo ho leggiucchiato qui e la qualche recensione e mi sono imbattuta in  blogger entusiasti di questo romanzo e invece altri che l'hanno detestato dalla prima all'ultima riga; premetto che la mia recensione è una via di mezzo, ma ora vediamo il  perché.
L' Accademia dei vampiri
Piegai la testa di lato e scostai i capelli,lasciando scoperto il collo. La vidi esitare,ma la vista del mio collo e di ciò che le offrivafu troppo convincente. Un’espressione affamatale attraversò il viso, e le sue labbra si schiuseroun poco, snudando i canini…
Trama
Fuggire dall’ Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”. Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college.
Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode. I pettegolezzi, gli sguardi curiosi, le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla.

***
La Mead ci presenta una nuova società di vampiri formata da vampiri buoni, mortali, i Moroi che hanno la capacità di controllare gli elementi della natura (che utilizzano però solo per scopi benefici) e per nutrirsi si servono di donatori: esseri umani che si offrono volontari per dare il loro sangue; poi ci sono i vampiri cattivi, gli Strigoi che sono immortali e si nutrono del sangue dei Moroi, e si possono uccidere solo in tre modi: con un paletto d'argento, staccandogli la testa oppure bruciandoli; a questo punto entra in gioco una terza categoria, i dhampir per metà vampiri e per metà umani. Hanno una forza maggiore rispetto alle persone normale e anche i sensi più sviluppati ma non hanno la capacità di usare la magia e non hanno vincoli per quanto riguarda il sole: grazie a queste loro caratteristiche la maggior parte dei dhampir fa il guardiano, ovvero vota la sua vita a proteggere un Moroi.


Rose la protagonista e voce narrante del romanzo fa parte di quest'ultima categoria e c'è una sola Moroi che vuole proteggere: la sua migliore amica e ultima erede della casata reale dei Dragomir, Lissa.
Ma il loro rapporto non si limita all'amicizia ma tra loro c'è un legame speciale, infatti Rose riesce a percepire costantemente gli stati d'animo di Lissa e a volte riesce perfino ad entrare nella sua mente vivendo con lei momenti di particolare intensità emotiva. Questo genere di legame è molto raro e prezioso e le due amiche però lo tengono segreto.


Il romanzo inizia con le due amiche in fuga dall'accademia  dei vampiri di St. Vladimir, la loro fuga però dura meno di un capitolo e i guardiani della scuola riescono a scovarle e a riportarle all'accademia. 
Non lo credevo dalla trama ma in pratica questo è un tipico romanzo scolastico YA, fatto di rivalità per il vertice della popolarità, ragazzi carini, scappatelle nel ripostiglio e shopping per il ballo d'autunno condito con elementi fantastici.
Infatti da quando sono tornate all'accademia un maniaco lascia periodicamente nella camera di Lissa animali con la gola squarciata o fatti a pezzi. Nessuno sa per quale motivo qualcuno si stia accanendo sulla ragazza ma Rose inizia ad avere dei sospetti: forse qualcuno sa... forse qualcuno sa che Lissa ha la capacità di guarire i feriti e resuscitare i morti.
Non manca cero l'elemento romance, infatti Rose si prenderà una mega cotta per il suo istruttore Dimitri, un guardiano sette anni più grande di lei, naturalmente tenebroso e super figo! (e ragazzi, io faccio il tifo per lui!!)
Il libro pieno di colpi di scena, di certo non vi annoierete anche se non ho molto apprezzato la protagonista, anzi, in certi punti l'ho odiata e avrei voluto tirarle io un pugno sul muso!
Ho apprezzato invece tutti gli altri personaggi a partire da Lissa, dolce e gentile, Dimitri, affettuoso, severo, impassibile e passionale e Christian che ha una cotta per Lissa (ma la sua è una situazione particolare che viene approfondita all'interno del romanzo).


Quindi nulla da dire sul romanzo a parte il caratteraccio della protagonista. Assolutamente consigliato, anche se spero che nel secondo romanzo (che ho appena cominciato a leggere) le cose si sviluppino per il meglio.
Voto: 

3 commenti:

  1. Anch'io voglio iniziare la saga. E pare che dal secondo in poi siano più belli! :)

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  2. é dalla prima pubblicazione che tengo d'occhio questa serie e non mi sono ancora decisa a iniziarla... mi sa che inizierò a farci un pensierino seriamente :)

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  3. Io amo questa saga! E' una delle mie preferite! Vedrai che Rose maturerà sempre di più (:

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