25 settembre 2012

Recensione HARMATTAN di Liliana Marchesi

Mia ha un grande sogno: viaggiare e quando, dopo la maturità, i suoi genitori le regalano un viaggio, la ragazza non sta più nella pelle per la gioia. Ci sono talmente tanti posti che vorrebbe visitare e tante avventure che vorrebbe intraprendere che quando deve scegliere la sua  destinazione l'incertezza si impossessa di lei; allora Mia affida al caso la scelta del posto in cui partire, posiziona un mappamondo davanti a lei chiude gli occhi e dopo averlo fatto girare su se stesso per un po' punta il dito. 
Mali, Africa la aspetta, un paese che raccoglie splendidi paesaggi, avventure e nuove persone da conoscere con queste premesse Mia prepara felice le valigie pur non sapendo ancora cosa il viaggio le avrebbe riservato.

Arrivata a Mali la ragazza incontra un ragazzo italiano, Diego che credendola una brava fotografa si offre di farle da guida in cambio delle sue foto per un documentario alla quale sta lavorando, Mia accetta durante la settimana che passano insieme oltre a scoprire le meraviglie dello Stato sentirà crescere dentro di lei un sentimento che va al di la dell'amicizia per quel ragazzo così simpatico e premuroso nei sui confronti. I due entreranno in contatto con le leggende oscure del luogo e incontreranno i protagonisti che le popolano e la stessa Mia ne entrerà a far parte dopo aver conosciuto un ragazzo del posto: Essien.
Un amore forte e travolgente li unisce e Mia dovrà lottare e tirare fuori tutto il coraggio e la forza che ci sono i lei per poterlo vivere a pieno e salvare colui che ama. 

Un romanzo di esordio molto carino per l'autrice italiana Liliana Marchesi. 
La storia di Mia anche se in alcuni punti l'ho trovata un po' forzata mi è piaciuta ed è stato piacevole tuffarmi nella lettura delle sue avventure complice anche una scrittura molto fluida.
Ora vi spiego in che senso ho trovato la storia un po' forzata: la storia è ambientata a Mali ma tutte le persone che Mia incontra parlano italiano e so che è necessario ai fini narrativi che i personaggi interagiscano tra loro però non l'ho trovato naturale inoltre la maggior parte della storia è ambientata in un lasso di tempo che non supera le due settimane che sono davvero poche per tutti gli avvenimenti che accadono nel romanzo; un ultima piccola osservazione è il finale secondo me troppo veloce e corto.

Tutte queste mie osservazioni non tolgono comunque merito ad un libro che si è rivelato molto carino da leggere e per questo mi sento di consigliarlo a tutti in romantici del web. In una recensione di questo romanzo ho trovato un paragone tra Harmattan e Twilight: anche se le storie hanno dei punto di contatto non sono d'accordo a paragonarli tra loro ma se vi è piaciuto il secondo vi piacerà anche questo!!
Voto:

1 commento:

  1. Grazie mille Sophie per la recensione. Mi permetto di fare solo un appuntino tecnico sulla tempistica ;) In realtà la storia si svolge in un lasso di tempo di oltre 3 mesi, però la cosa viene espressa in un paragrafo di passaggio e magari ti è sfuggito ;)
    Grazie ancora per il tuo pensiero!
    A presto!

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