02 ottobre 2012

Recensione UN BACIO DAGLI ABISSI di Anne Greenwood Brown

Buona Domenica a tutti!
Approfitto di questo pomeriggio (tra lo studio di una materia e l'altra) per scrivere la recensione del romanzo Un bacio dagli abissi di Anne G. Brown, sinceramente mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto dopo aver visto la copertina italiana molto evocativa.

un_bacio_dagli_abissi.jpgCalder è un sirenetto (anche se non ama molto essere definito così) e con le sue sorelle Maris, Pavati e Talullah ha uno scopo da raggiungere: vendicarsi dell'uomo che ha causato la morte della madre.
Così quando riceve la chiamata delle sue sorelle che lo esortavano a tornare a casa dopo il periodo estivo passato nel Mar dei Caraibi, Calder seppur non ami passare l'inverno con loro, prende il primo aereo e le raggiunge nel nord degli Stati Uniti sulle rive del Lago Superiore. 

Li si è appena trasferita la famiglia Hancock che ignara del pericolo che si sta per abbattere su di loro fa amicizia con un ragazzo molto disponibile che li aiuta con il trasloco. Quel ragazzo è proprio Calder che per spezzare il legame che lo lega alle sue sorelle deve portare a termine la sua missione: sedurre Lily Hancock per guadagnare la fiducia del padre (figlio dell'uomo che aveva causato la morte della madre delle sirene) per poi ucciderlo affogandolo nel Lago.

Ma non sempre le cosa vanno come da programma e Calder scopre che al posto di rubarle agli umani, le emozioni positive possono nascere anche spontaneamente in lui e anche se fa fatica ad ammetterlo quanto si allontana da Lily la distanza da lei gli provoca un dolore fisico e la voglia di raccontarle tutta la verità si farà sempre più forte. 
Inoltre le leggende di mostri marini che abitano il lago si fanno sempre più radicate nei pensieri di Lily che un po' come Bella in Twilight arriverà da sola a capire la verità sul ragazzo che inizia a piacerle sempre di più.

Sinceramente mi aspettavo molto di più in questo romanzo, o almeno più azione. Nell'intero libro sono veramente poche le cosa che danno uno sbalzo alla lettura, un sussulto a noi lettori,  sia esso di gioia, di stupore, di dolore, di sorpresa e chi più ne ha più ne metta: un libro può davvero regalare un sacco di emozioni.

Solamente nel finale (che non vi svelo, naturalmente) descritto troppo frettolosamente ci viene raccontata una verità che spero si svilupperà molto negli altri due romanzi che la scrittrice pubblicherà (tra l'altro il prossimo avrà come voce narrante Lily e non più Calder).

Un libro carino, dunque, ma mediocre.
Non vi nascondo la mia difficoltà a scrivere questa recensione, la storia di per se prometteva bene ma è stata sviluppata in modo troppo monotono dall'autrice, la mia speranza è che nei prossimi libri la narrazione prenda maggior vita e attraverso Lily ci tenga incollati alle pagine!
Voto:

6 commenti:

  1. Io sto aspettando che mi arrivi in questi giorni!!
    Tra l'altro ho finito oggi La colonia sommersa.. ce l'ho fatta!!! Non male direi... a breve metterò la recensione....

    RispondiElimina
  2. Io non l'ho letto, ma ho letto molte altre recensioni che hanno lo stesso tuo pensiero!!
    che peccato!!
    avevo grandi aspettative!!!:(
    Complimenti per la recensione!!

    RispondiElimina
  3. Inizialmente nutrivo molte aspettative per questo libro, poi ho iniziato a leggere le recensioni e l'idillio è finito.... tutte le recensioni che ho letto concordano con la tua: una bella idea originale con grandi potenzialità ma non sfruttata per il meglio.
    Risultato: romanzo mediocre.
    Credo proprio che non lo leggerò... peccato però!

    RispondiElimina
  4. L'ho finito ieri sera...la penso come te! Il libro poteva dare molto molto di più...

    RispondiElimina
  5. io ancora non l'ho letto e non ti saprei dire

    RispondiElimina
  6. Quanto adoro le storie sulle creature marine ** Ma l'unico libro che ho sull'acqua è LUCE XD purtroppo.. Magari un giveaway su qst libro? xD ;)

    RispondiElimina