12 maggio 2013

Recensione ADIAPHORA di Daniela Barisone

Buona domenica cari lettori e tanti auguri a tutte le mamme! 
Oggi vi presento la mia recensione di un racconto che mi è stato inviato dalla case editrice La mela avvelenata ma che potete recuperare gratuitamente cliccando qui.
Non mi dilungherò molto nel parlarvi di questa lettura veloce ma intensa, un concentrato di emozioni contrastanti da far venire i brividi lungo la schiena.
Consiglio a tutti di leggere questo racconto che tratta temi forti ma che vi terrà incollati allo schermo (del reader o del computer).
Buona lettura! 

AdiaphoraTitolo: Adiaphora
Autore: Daniela Barisone
Genere: horror, drammatico
Formato: ePub gratuito
Trama
Il termine adiaphora (dal greco ἀδιάφορα, “cose indifferenti”) era un concetto usato dalla filosofia stoica per indicare cose che sono al di fuori dalla legge morale, cioè azioni che non sono né moralmente prescritte né moralmente proibite




La mia recensione
Quando John va a trovarla, Michelle indossa una maschera bianca. Una maschera per nascondere i suoi lineamenti. E' come un manichino senza espressione ma all'uomo andava bene così.

John.

Il suo tutore, l'uomo che ama, l'uomo che l'ha rinchiusa e che la violenta in una stanzetta lurida e polverosa di un manicomio, le cinghie consumate legate al letto e u piccolo specchio appeso al muro.
Le cose stanno per cambiare: John sta per sposarsi con Charlotte e Michelle mostra tutta la sua fragilità. Lei non è perfetta. Lei perde sangue quando John sta con lei. 

Al fianco di questa donna il Professore cerca di levarle la maschera, di riuscire a liberarsi di quel vezzo protettivo per arrivare al nocciolo della psiche della sua paziente per aiutarla, per amarla come nessun altro aveva fatto prima...

Trovo molto difficile scrivere la recensione di questo racconto che mi ha messo i brividi. In senso positivo, naturalmente. Dal piccolo riassunto che vi ho fatto avrete capito che Daniela Barisone ha trattato argomenti molto delicati e molto forti e per Michelle non ci sarà una fine rosea. Non risolverà per magia i suoi problemi. 
Un racconto intenso che suscita emozioni forti e contrastanti in noi lettori che in un fiato arriviamo alla fine con un sapore amaro in bocca e con la consapevolezza che Michelle è una donna vera, non la protagonista di una favola. 
Adiaphora è ambientato nel 1930 ma è una storia senza tempo, purtroppo. Non voglio addentrarmi in un argomento grosso come la violenza sulle donne ma è allarmante che le donne in tutto il mondo subiscano ancora così tante violenze.   
Ma come dicevo, non voglio entrare in questo triste argomento e torno a concentrarmi sul racconto di cui consiglio la lettura. 
20 pagine di emozioni da brivido. 
Voto: 

3 commenti: