16 giugno 2013

Recensione COLPO DI FULMINE di Jennifer Bosworth

Buona Domenica lettori miei!
Mi sono presa un'altra -relativamente- piccola pausa per scrivere la recensione di Colpo di Fulmine di Jennifer Bosworth uscito in tutte le librerie per Corbaccio il 13 Giugno.

Prima di passare alla recensione vera e propria vorrei fare un appunto sul titolo e sulla copertina di quest romanzo. Iniziamo dal titolo: Colpo di fulmine, un po' ambiguo vista la copertina che ritrae due ragazzi abbracciati. L'amore non è certo i protagonista del romanzo, anche se l'elemento romantico non manca. Quindi per me la casa editrice ha rovinato un pochino il romanzo vestendolo di una copertina non sua.

Ecco le due copertine: l'originale che incarna perfettamente il tema e lo stile del romanzo e quella italiana che sembra la copertina di un romanzo romantico...
Ora basta lamentarsi e passiamo alla recensione!

                                                                       Trama
Mia Price è drogata di fulmini. È sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall’energia scaricata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché è rarissimo che si scatenino temporali. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero…

La mia recensione
Colpo di fulmine è un libro che si legge molto velocemente, complice la scrittura quasi cinematografica dell'autrice che in 336 pagine ci racconta gli avvenimenti di 4 giorni.
Mia Price è la diciassettenne protagonista di Colpo di fulmine (quanto mi suona male questo titolo! d'ora in poi lo chiamerò Struck) e voce narrante della storia. 
Drogata di fulmini Mia è stata più volta colpita dalle scariche elettriche che le hanno lasciato numerosi segni e cicatrici su tutto il corpo. In seguito ad un brutto incidente legato proprio ad un fulmine, Mia, sua madre e suo fratello Parker si trasferiscono a Los Angeles.

Questo è l'antefatto. Il romanzo è ambientato qualche mese dopo il trasferimento della famiglia Price,  in una Los Angeles distrutta da un potentissimo terremoto che ha quasi raso al suolo l'intera città. Mia deve occuparsi di sua madre che è rimasta intrappolata per diversi giorni sotto le macerie di un edificio e soffre di un disturbo post-traumatico e di suo fratello.
La città è divisa: ci sono coloro che hanno ancora una casa (come Mia) e i profughi, persone che hanno perso tutto e vivono nelle tendopoli sparse per la città.
Nonostante abbiano una casa, Mia e suo fratello sono costretti a tornare a frequentare la scuola per avere una razione giornaliera di cibo. 

Il romanzo inizia il 14 Aprile: primo giorno di scuola. 
La città oltre a essere divisa tra profughi e non, è anche divisa in due sette religiose: i Discepoli e i Cercatori. 
I Discepoli sono vestiti tutti di bianco e seguono la parola di Profeta, un uomo che dice di essere il portatore della parole di Dio e che ha profetizzato l'arrivo di un'altra tempesta di fulmini il 17 Aprile. Questa tempesta romperà il Sesto sigillo e causerà la morte di tutti coloro che non si sono uniti al movimento religioso di Profeta. I Cercatoti, invece considerano Profeta un falso predicatore e cercano un modo per impedire la rottura del Sesto Sigillo.

Anche la scuola che frequenta Mia è divisa in queste due fazioni che cercano di reclutare quanti più seguaci possibili.
Mia cerca il più possibile di star lontana da queste due fazioni religiose ma Katrina, una Cercatrice, dopo averla toccata, individua in lei la Scintilla; Mia non sa cosa voglia dire ma sa che non vuole unirsi ai Cercatori. 

In questo primo giorno di scuola denso di avvenimenti, Mia incontra anche un nuovo ragazzo Jeremy che la colpisce al primo sguardo ma quando lui le prende la mano, la ragazza viene colpita da una visione e sviene.

E' l'inizio di tutto: Mia è una pedina importante per i piani dei Cercatori, così come in quelli dei Discepoli e la ragazza dovrà decidere da che parte stare per salvare oltre che la sua vita e quella della sua famiglia, anche quella dell'intera città.
Infatti l'arrivo della tempesta del 17 Aprile potrebbe dipendere solo da lei...

Struck è un romanzo molto piacevole, infatti la lettura mi ha catturato, la storia mi è piaciuta ma non l'ho amata. 
La Bosworth ha saputo creare un'ambientazione molto realistica e una storia molto originale ma che non mi ha conquistata del tutto, non so bene perchè, posso solo dire che in questo romanzo mi è sembrato mancasse qualcosa.

Tra l'altro questo è il primo romanzo di una serie (non so di quanti volumi) ma dal finale abbastanza esaustivo, non so proprio da che parte l'autrice voglia continuare.
Non mi resta che aspettare di saperne qualcosina in più.
Che dire, questo romanzo sembra capace di dividere i lettori per cui vi invito a leggerlo e farvi un'opinione tutta vostra! Poi fatemi sapere! 
Voto: 

2 commenti:

  1. Diciamo che non mi sta facendo impazzire, ho fatto bene ad aspettare qualche recensione prima di comprarlo!!

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  2. decisamente in WL...Anche se ci sono pareri no..

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